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Articolo:
E. N. Terzano, "I bronzi di Paolone" in Nuovo Oggi Molise, Campobasso, quotidiano, 21 luglio 1996.


I bronzi di Paolone

Fino al 12 luglio nel Museo di Arte e Storia di Neuchatel in Svizzera si può visitare l'Esposizione Internazionale della Medaglia d'Arte dove espone, insieme ad artisti provenienti da varie parti del mondo, Felice Paolone un artista di Guglionesi.
Paolone ha presentato un suo lavoro recente, una medaglia in bronzo fuso di 13 cm. di diametro, che raffigura il noto musicista Ludwig van Beethoven.
Il lavoro è eseguito rispettando l'iconografia classica assegnata al musicista corrucciato e immerso romanticamente nel suo lavoro creativo. In ampie volute che incorniciano il volto di Beethoven in una serie di movimenti morbidi, si incarna il senso della musica, che fuoriesce poi dalle mani organizzata e plasmata nella creazione musicale.
La mostra a Neuchatel è stata organizzata dalla F.I.D.E.M. (Federazione Internazionale della Medaglia) di cui Paolone fa parte.
A Ravenna invece Paolone espone alla XII Biennale Internazionale Dantesca nell'ambito di un concorso dedicato al bronzetto e alla piccola scultura. La mostra ospitata nei Chiostri Francescani rimarrà aperta fino al 3O settembre 96. L'opera presentata da Paolone è un bassorilievo che prende il nome da un verso dantesco "L'angel che venne in terra col decreto (...) ch'aperse il ciel del suo lungo divieto" (Purg. X, vv.34-36). Si tratta di un lavoro in bronzo fuso del diametro di 2O,5 cm. dai tratti lievi e delicati.
Paolone è un molisano che lavora e vive lontano dalla sua regione la sua attività artistica si svolge tra Cortina d'Ampezzo e a Guglionesi nel periodo estivo.

Enzo Terzano