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Critica d'arte :
Testo critico su opere di Salvatore (Totò) Cariello (1985/1987).

Testo critico su opere di Salvatore (Totò) Cariello (1985/1987).

Questo breve intervento critico intende offrire letture mirate su alcune opere di Salvatore Cariello che ritengo maggiormente significative nel complesso del suo lavoro. Si tratta di schede dedicate a singoli quadri che ne percorrono le suggestioni formali e coloristiche per porle, poi, secondo i casi, in rapporto analogico con quell’’esterno’ inevitabile contenitore di qualsiasi creazione.

Senza titolo, Marzo, 1986

Un lavoro aggressivo composto di molti interventi diversi e sovrapposti: aree chiuse verso l’alto in spigolosi quadrati incompiuti, aree associate a spirali e linee intersecate in diagonali pendenti a destra e a sinistra, il loro nero da carboncino accentua le grandi pennellate fuggenti che costituiscono l’ossatura tormentata del quadro: bianca e blu. Il rosso e il giallo appaiono come colori incerti, timidi, spezzati sul nascere, posti in primo piano contrastano con un composto in linee sicure con direzioni precise, base solida del quadro. Molte cose accadono, sincronicamente, sono legate l’una all’altra, ribelli ma rassegnati.

Senza titolo, Gennaio, 1986

Ampie fasce delicate di colori misti con traiettorie che finiscono aprendosi fino a disperdersi. Tracce locali intense che fanno punto di riflessione in un mare di flutti di colori. Segni sottili e rapidi avvolgono e spaziano contrastando debolmente la dolcezza del bianco in primo piano, di fatto costituiscono una tessitura fitta ma appena percepibile. C’è un dominio che affiora sono i colori che sollecitano spostamenti nelle loro direzioni. Un incanto femminile pervade il dipinto, appena turbato da addensamenti rossi, blu e neri che minacciano in alto verso il cielo.

Senza titolo, Novembre, 1985

Un nero e un bianco che stendono liquide impressioni tremolanti. Un ‘interno’ che affiora in un composto intraducibile la cui apparenza dichiara un puro, nascosto, luogo dove le cose fluttuando cadono dal ‘dentro’ al ‘fuori’, casualmente o secondo ordini difficili da decodificare, e s’impregnano dell’umido dolore e nel secco gioco, si fissano piccole e intense.

Senza titolo, Maggio, 1986

Struttura a pattern. Dal cielo piovono composti inorganici che per via della loro natura artificiale, geometrico e razionale, attentano al dinamico nostro vivo. Una ‘centrale a carbone’ che scurisce il cielo con i suoi lapilli tutti uguali. Questi, scendendo, non fanno caso al bianco che sporcano, alle mille traiettorie vive che intersecano sottili al loro marziale precipitare.

Ritmo pomeridiano, Giugno, 1987

Il sole declina verso ovest, le ombre si stagliano più nette, i movimenti nell’aria s’infittiscono, si sovrappongono, si superano, si annullano l’uno nell’altro. E’ come se, quei ritmi, zigzagati, disgiunti, perdessero forza per concentrarsi ed esibire la loro fresca emotività, si associassero in un medesimo spazio. L’aria è densa, le cose che accadono sono più vicine, più lontane allo stesso modo come ‘dentro’ e ‘fuori’ noi stessi.

Aree 1, Giugno, 1987

In questa serie di disegni c’è una forma che ritorna anche in altre opere: quadrati aperti da un lato. Questa volta stendono i loro bracci, ripetuti, in più direzioni coprendo così tutto il campo con un identico concetto formale. A volte sono netti, fatti di linee uniche e sono lì per formarsi. In queste opere l’elemento del gioco è presente: infatti, i quadrati giocano a sovrapporsi.

Movimento in aria, Aprile, 1987

Quest’opera, una tappa fondamentale nel lavoro di Salvatore Cariello, la si può leggere in tutte le direzioni. Capovolgete il quadro ed è sempre in equilibrio, i pesi, le forme sono calibrate per un volo fitto, veloce ed agile. Certi angoli indicano rapidi cambiamenti di traiettoria. Mai questi oggetti dinamici si scontrano piuttosto si sfiorano per conservare ognuna la propria integrità, e sfumano lasciando tracce leggere e si allontanano e si avvicinano senza sosta. Un’opera densa di suggestioni futuriste.

Enzo Terzano

Informazioni su Salvatore (Totò) Cariello: http://www.arte2000.net/5_SENSI/Cariello/testo.htm