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Interviste:
Titolo dell’intervista: Una biblioteca all’avanguardia. In ristrutturazione l’antico monastero che ospiterà il “Centro servizi culturali e formativi”. Testata: Il Messaggero – Il Quotidiano del Molise; lunedì 13 maggio 2002. Autore: Carlo D’Angelo


Una biblioteca all’avanguardia.

Continuano senza sosta i lavori di ristrutturazione del convento francescano di Castellara. Fra non molto i cittadini di Guglionesi, ma non solo questi, potranno usufruire di un centro culturale d’avanguardia; unico nel suo genere in tutto il Molise. Nel secolare monastero dei frati, che resero il paese uno dei centri bassomolisani più attivi già dal XV secolo, in questi mesi si sta procedendo ad una delicata opera di restauro. “Centro servizi culturali e formativi” è il nome del progetto che il Comune, non senza sforzi, ha inteso offrire al paese, avvalendosi della disponibilità garantita da alcune professionalità del luogo. Lungo il camminamento intorno al chiostro si aprono varie stanze che, ad opera conclusa, serviranno a diverse funzioni: una biblioteca, un archivio museale e storico, una sala consultazione ed una per la lettura. Sul piano superiore invece, i laboratori informatici, audio e video. Il “Centro servizi biblioteca, mediateca e per la formazione” disporrà di attrezzature d’avanguardia. Sono stati già spesi 70 mila euro circa per le più moderne strumentazioni. Tanti altri per l’ammodernamento dello stabile, che negli scorsi decenni ha ospitato anche un carcere. “Probabilmente se non ci fossero state delle valide persone che si sono messe a disposizione della comunità, quasi certamente non avremmo potuto realizzare nulla - ha commentato il primo cittadino Cloridano Bellocchio”. “Per costituire questo importante polo culturale multifunzionale - continua - si è preferito non privatizzare, per non aumentare i costi alla comunità, ma dare autonomia ad un consiglio di amministrazione che mette gratuitamente a disposizione le proprie professionalità”. Il consiglio di amministrazione è formato da 5 persone, fra cui un presidente e in più un direttore. Il Centro ha, fra gli scopi, anche quello di valorizzare la cultura locale e il patrimonio bibliografico e artistico di cui sono proprietari il Comune e la Chiesa. Come da statuto, si punterà molto sulla formazione professionale e culturale. “Non credo che le iniziative che ci proporremo saranno legate solo a Guglionesi - ha sostenuto il professore universitario Enzo Terzano, presidente del polo culturale - cercheremo il collegamento con tutte le espressioni locali, vicine e non, per un’apertura alle realtà di tutto il Molise, ed impegnandoci ad evitare una chiusura autoreferenziale”. “Innanzitutto comunque - continua il professor Terzano - è necessario dotare, in particolare la biblioteca e la mediateca, di strumenti culturali aggiornati fino ai supporti multimediali e dare accesso a questi strumenti a tutta la popolazione cominciando dai bambini delle scuole elementari fino agli studenti universitari”. La struttura, con molta probabilità, comincerà ad essere operativa dal prossimo luglio.