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Samsara. Testo di spiegazione del termine ‘samsara’ per i clienti dell’esercizio commerciale.Ognuno
di noi vive nel samsara
e ci trascorre tutta la vita, ma nella maggior parte dei casi,
le persone non sanno di vivere nel samsara
e non sanno nemmeno che cos'è. Il
samsara è in questo
tuo leggere le righe che ora scorrono davanti ai tuoi occhi, è
la luce stessa che si riflette sulle superfici, i suoni intorno
a te in questo preciso momento, gli odori che percepisci insieme
alla sensazione del tuo corpo, come stai ora e come poggi i piedi
per terra. E ancora il samsara
è il giudizio che ti stai facendo di questo scritto, le risate
o la serietà che ti suscita. Il sapore che adesso provi sorseggiando
una bevanda. Tutto questo è il samsara.
Le tue chiacchiere, il bar, la piazza, il cielo... Il samsara
è in un certo senso la tua esistenza e anche tutte le altre
esistenze. Il
samsara è, quindi, in
senso generale l'esistenza, sia quella degli esseri umani che
quella degli animali, come quella di altri esseri per noi invisibili,
ma è anche l'esistenza dell'ambiente che ci circonda, la terra
e tutti gli altri pianeti dell'universo. Vivono nel samsara
tutti coloro che nascono e poi crescono, invecchiano e quindi
muoiono. Ogni essere che vive nel samsara
è soggetto alla legge del karma
(Destino). Il
termine samsara reca
in sé un senso di ciclicità (si nasce si muore, poi si rinasce
e così via) e si potrebbe tradurre approssimativamente con due
parole: "esistenza condizionata". Perché l'esistenza
è condizionata? Perché siamo prigionieri della legge del samsara
vale a dire prigionieri del karma.
Il karma è il frutto
delle nostre azioni passate. In virtù di queste azioni, in relazione
al fatto che sono state buone o cattive, siamo soggetti alle attuali
apparenze di quelle azioni (cioè il samsara)
e ne soffriamo e ne gioiamo in relazione alla loro antica qualità.
Per dirla in altre parole soffriamo nel samsara
se abbiamo fatto del male e godiamo se abbiamo fatto del bene.
Siamo ricchi se siamo stati generosi, poveri se siamo stati avari.
Il piacere e il dolore che attualmente proviamo dipendono dai
nostri atti sia quelli compiuti in questa vita che dagli atti
compiuti nelle innumerevoli vite precedenti. C'è
un modo di vincere il samsara,
di estinguerlo, attraverso le pratiche trasmesse nei veicoli insegnati
dal Buddha e in seno alla tradizione Indù. Anche in altre tradizioni
ci sono pratiche analoghe, concetti simili e un modo di superare
il problema del samsara. Enzo Terzano, Gennaio 2000 |
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